L’Arcobaleno spunta a l’Aquila

L’ASSOCIAZIONE DI GENGA DONA UNA CASA ONCOLOGICA.
Il giorno 28 maggio è stata ufficialmente inaugurata a Pizzoli, in provincia de L’Aquila, la foresteria Casa Arcobaleno donata dall’omonimo Associazione di Genga al comune abruzzese nell’intento di alleviare, almeno in parte, i disagi provocati dal recente terremoto che ha reso inagibile parte dell’ospedale aquilano. 

La Casa Arcobaleno ospiterà pazienti oncologici, in gran parte bambini, provenienti da altre città e quindi costretti a soggiornare nei pressi dell’ospedale in attesa di sottopor- si ai controlli medici e alle cure chemioterapiche. La struttura, i cui lavori sono durati parecchi mesi, è stata dedicata a Gianluca Morelli, Maurizio Orsetti e al piccolo Mir- ko, tre persone che non vivono più in mezzo noi, ma nel ricordo e nel cuore di tanti. Il progetto, nato da un’idea di Giancarlo Morelli presidente dell’Associazione Arcobaleno di Gianluca Morelli, è stato realizzato grazie ad una incredibile rete di solidarietà che ha coinvolto innumerevoli persone che hanno messo con entusiasmo a disposizione dell’iniziativa il loro tempo, le loro conoscenze tecniche e le loro offerte. 

Il risultato di tanta solidarietà è una struttura di 50 metri quadri completamente arredata dotata di soggiorno, cucina, camera da letto e due bagni.
La Casa Arcobaleno è in grado di accogliere un nucleo familiare per volta fornendo un punto d’appoggio accogliente e confortevole che evita a persone già provate dalla malattia le fatiche e i costi di viaggio a volte molto lunghi. La gestione della Casa è stata affidata all’associazione aquilana “L’Aquila nel mondo per l’oncologia” che garantirà il servizio di assistenza ai bambini e ai loro familiari. 

All’inaugurazione hanno partecipato oltre ai rappresentanti dell’Associazione Arcobaleno di Genga, il sindaco di Pizzoli Angela D’Andrea, i rappresentanti di varie associazioni aquilane e tanti amici che hanno contribuito concretamente alla realizzazione del progetto. Prima del tradizionale taglio del nastro, il Parroco del Poggio di Ancona Don Dino Albanesi ha impartito la sua benedizione sulla Casa ricordando quante strade può aprire la solidarietà. Ed è sempre lo spirito di solidarietà che ha spinto il caro amico ciclista fabrianese Raniero Zuccaro, impeganto nella maratona ciclistica Milano-Milazzo, a trascorrere la notte del 10 giugno nella Casa Arcobaleno, proprio a sottolineare come il fine della solidarietà sia uno e unico e che le esperienze vanno condivise sostenendosi e incorag- giandosi a vicenda.
Ad attendere l’amico Raniero a Pizzoli c’erano il sindaco D’Andrea e tutto il direttivo dell’Associazione Arcobaleno, tra cui il presidente Giancarlo Morelli che ha ribadito ancora una volta l’importanza del volontariato che oltre ad essere un grande sostegno per quanti sono nel bisogno e nella sofferenza, è anche un’esperienza gratificante e costruttiva per chi lo compie.